Pancakes rivisitati con farina d’avena.

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Pancakes rivisitati con farina d’avena.

Pancakes rivisitati con farina d’avena.

Il pancake è un dolce che nasce in America per la prima colazione e si espande via via nelle altre parti del mondo, ognuna delle quali cucina queste frittelle in base alle proprie tradizioni, usi e costumi. Solitamente, la ricetta standard, è rappresentata da burro, farina 00, zucchero, uova e lievito con la possibilità di farcire secondo il proprio gusto; può essere dolce, come nella maggior parte dei casi, ma anche salato.

Questa ricetta dei pancakes rivisitati con farina d’avena è un’ottima scelta per la prima colazione e può essere adattata e rivisitata a seconda delle esigenze di ogni persona.

Oggi parliamo dei pancakes rivisitati con farina d’avena.

Gli ingredienti, per 12 frittelle sono:

  • 2 uova biologiche
  • 25 g di burro chiarificato biologico
  • 200 ml di latte d’avena al naturale
  • 125 g di farina d’avena
  • 10 g di sciroppo d’agave
  • un pizzico di bicarbonato.

Per la farcitura:

  • 1 banana
  • cannella
  • sciroppo d’agave

Iniziate dividendo gli albumi dai tuorli, mettete da parte gli albumi e sbattete con una frusta i tuorli in una ciotola, successivamente aggiungete il burro chiarificato biologico fuso e il latte d’avena. Aggiungete poi la farina d’avena, setacciandola, e un pizzico di bicarbonato; montate adesso gli albumi a neve, versando poco a poco lo sciroppo d’agave; unite gli albumi al composto preparato precedentemente con tuorli, farina d’avena e latte d’avena, e incorporate il tutto, mescolando dall’alto verso il basso.

A questo punto, ponete una padella antiaderente su fuoco basso ed ungete con un poco di burro chiarificato, ponendo con un ramaiolo il composto preparato in modo da formare una piccola frittella, ripetendo per il numero di volte pari al numero dei pancakes (circa 12); quando si iniziano a formare delle bollicine sulla superficie della frittella, girare dall’altra parte e far cuocere per qualche secondo. Alla fine, ponete i pancakes in un piatto e farcite con una banana tagliata a rondelle, una spolverata di cannella e un filo di sciroppo d’agave.

Perché questi ingredienti? La farina d’avena contiene, per la maggior parte, carboidrati complessi, ma anche proteine, grassi e fibra, nonché vitamine del gruppo B e sali minerali come calcio, fosforo, e potassio; essa risulta essere un ottimo alleato in persone che soffrono di diabete, insulino resistenza ed ipercolesterolemia poiché, grazie al suo contenuto in fibre e beta glucani, e grazie anche al suo indice glicemico moderato, viene digerita molto lentamente e permette quindi un mantenimento dei livelli glicemici ed insulinici senza causare picchi elevati.

Utile anche in donne che soffrono di problemi legati al ciclo mestruale, in pazienti con stitichezza e in soggetti sportivi che hanno bisogno di energia prima dell’allenamento. Lo sciroppo d’agave è un dolcificante naturale che viene estratto da piante appartenenti al Genere Agave, ha un potere dolcificante maggiore e un indice glicemico inferiore rispetto al miele e ad altri zuccheri; esso è costituito comunque da fruttosio e glucosio, quindi il suo utilizzo deve essere fatto consapevolmente e in piccole quantità poiché può andare ad incidere negativamente su condizioni cliniche quali insulino resistenza, malattie cardiovascolari e problemi epatici; ottimo per gli sportivi sia prima che dopo l’allenamento.

Il burro chiarificato è invece un grasso animale che è stato privato del suo contenuto in acqua e proteine del latte, e contiene quindi solamente la parte lipidica, in particolar modo grassi saturi a catena corta e media che aiutano e stimolano il nostro sistema immunitario, grassi monoinsaturi e polinsaturi; adatto a coloro che sono intolleranti al lattosio e alle proteine del siero del latte, poiché questo prodotto ne è privo; è inoltre ricco di vitamine A, D, E e K.

Infine il latte d’avena, bevanda vegetale poco calorica che, a parità del latte vaccino, contiene più carboidrati, la metà delle proteine e dei lipidi e non contiene colesterolo, ricco in vitamina E e potassio, aiuta a ridurre colesterolo e trigliceridi nel sangue, e grazie al suo contenuto in beta glucani non provoca picchi insulinici; utile quindi in soggetti sportivi, intolleranti al lattosio, alle proteine del siero del latte e a soggetti insulino resistenti e/o diabetici.

Dott.ssa Veronica Berni

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