Uova: amiche o nemiche della salute?

Il ruolo della bilancia nel percorso nutrizionale.
dicembre 10, 2018
Latte si o latte no?
febbraio 27, 2019

Uova: amiche o nemiche della salute?

Uova: amiche o nemiche della salute?

Oggi parliamo di uova: tanto dibattute, chiacchierate, demonizzate e amate. Ma che cosa c’è di vero e quali sono le fake news circa questo alimento?

Iniziamo con il dire che l’uovo di gallina è formato dal guscio esterno, il quale contiene calcio ma non è ovviamente commestibile, per cui ai nostri fini risulta essere di inutile approfondimento; abbiamo poi l’albume che contiene essenzialmente acqua e proteine, e infine il tuorlo contenente prevalentemente lipidi, in particolar modo acidi grassi monoinsaturi, polinsaturi e colesterolo.

Quest’ultimo è presente nell’ordine di 200 mg circa per ogni uovo, quantitativo sicuramente elevato se pensiamo che il fabbisogno giornaliero di colesterolo va dai 250 mg ai 300 mg al giorno, in base alle caratteristiche di ogni persona.

Proprio per l’elevato contenuto in colesterolo, molte persone, tra le quali anche molti professionisti sanitari, ritengono che un consumo assiduo di uova possa provocare problemi cardiovascolari per l’innalzamento dei livelli di colesterolo.

Ciò che spesso però non viene detto è che la quantità di colesterolo nel sangue è data si dal colesterolo che noi introduciamo con la dieta, ma questo ne rappresenta una piccola quota poiché, la maggior parte del colesterolo circolante viene prodotto autonomamente dal nostro organismo.

La produzione di colesterolo endogeno è inoltre influenzata in modo inversamente proporzionale da quanto colesterolo introduciamo con la dieta: meno colesterolo introduciamo con gli alimenti, più colesterolo viene prodotto dal nostro organismo.

Altra informazione che spesso non viene esplicitata è che l’elevato contenuto nell’uovo in lecitine favorisce il trasporto del colesterolo dalle arterie al fegato, ripulendo quindi il sangue dal colesterolo cattivo in eccesso e potenziando l’attività del colesterolo buono HDL.

Metodi di cottura delle uova: quali sono i più adatti?

Le uova possono essere cucinate alla coque, in camicia, al tegamino, con pomodoro, strapazzate, sode.. qualsiasi metodo di cottura è ammesso, l’importante è che non vengano fritte o cotte eccessivamente in quanto maggiore è il tempo di cottura, minore è la digeribilità delle uova. Possono essere inoltre consumate sotto forma di frittata con verdure (magari al forno), inserite in un primo piatto o come omelette farcito con un buon prosciutto cotto DOP e del formaggio di buona qualità.

Quante uova mangiare alla settimana?

L’idea delle “due uova a settimana” è ampiamente superata. Non esiste un quantitativo massimo di uova da poter consumare settimanalmente; ognuno può mangiarle in base ai propri gusti e alle proprie necessità in quanto sono anche degli alimenti di facile preparazione, basso costo ed ottima resa in termini di sazietà. Ciò che io consiglio è di acquistare uova provenienti da galline allevate a terra, senza uso di antibiotici e farine, puntando quindi alla qualità degli alimenti. Una buona idea infine, è quella di consumarle a colazione.

Chi deve limitare il consumo di uova?

Soggetti che soffrono di calcoli biliari o persone alle quali è stata asportata la cistifellea devono limitare il consumo di uova, in particolar modo di alimenti complessi che le contengono come lo zabaione, la maionese e le frittate. Questo per il contenuto in grassi che in questi soggetti deve essere limitato a causa di una loro scarsa digeribilità; quindi non sono le uova in sé il problema ma qualunque alimento ad alto contenuto in lipidi. E per quanto riguarda i soggetti che soffrono di ipercolesterolemia? NO PROBLEM! Anche in questo caso, il mito di non mangiare o consumare pochissime uova, è superato.

Ricordo sempre di fare attenzione alla conservazione e scadenza delle uova per evitare tossinfezioni da Salmonella e di non consumare le uova crude, sopratutto per quanto riguarda le donne in gravidanza.

Dott.ssa Veronica Berni

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *