La colazione: verità e falsi miti

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giugno 18, 2019

La colazione: verità e falsi miti

La colazione: verità e falsi miti

Verità e falsi miti sulla colazione. Cosa c’è di scientificamente provato? Quali sono le giuste informazioni?

Da decenni, uno dei principali motti è “la colazione è il pasto più importante della giornata” oppure “colazione da rè, pranzo da principe e cena da povero”, ma dove sono gli studi scientifici che lo dimostrano? Perché saltare la colazione sarebbe così dannoso?

Inizio con il dire che i nostri antenati, non avevano un supermercato, né un frigorifero, né bar e caffetterie pronte a servirgli “pezzo e cappuccino”, quindi mi chiedo: “ma come è sopravvissuta la nostra specie in mancanza delle colazioni, degli spuntini e degli immancabili cornetti alla crema? o vegani, per chi crede siano più salutari rispetto ai classici.

Beh, forse non è così tanto vero che la colazione è fondamentale, che dobbiamo fare per forza 5 pasti al giorno, che “mangiare poco ma tante volte” migliora la salute. Attenzione! non sto dicendo che in qualsiasi caso va saltata la colazione o che deve essere fatto un solo pasto al giorno, ci sono condizioni e condizioni, situazioni diverse e persone diverse con necessità e bisogni differenti, che vanno valutati caso per caso e che non devono essere riuniti tutti nei dogmi imposti dalla società negli ultimi decenni.

Quindi forse, la ricca colazione che deve essere fatta ad ogni costo, preme molto alle industrie alimentari che producono determinati prodotti? come farebbero senza acquirenti?

Sono entrata in questa modalità di pensare grazie a molti libri scritti dal Dott. Fabio Piccini, medico e psicoanalista, che vi consiglio vivamente, e che aprono la mente. Da qui ovviamente, da buon Biologo che sono, mi documento alla ricerca di articoli scientifici e sull’evidence based medicine, cioè sull’evidenza basata sulla ricerca e sulla pratica clinica.

Ma torniamo all’argomento principale…

La colazione è un pasto come tutti gli altri, se appena svegli si sente il bisogno di mangiare, si mangia, altrimenti non è necessaria.

Ma qual’è la giusta colazione?

La colazione all’Italiana con cornetto e cappuccino è, a mio parere, la colazione più sbagliata che ci sia (parlando del quotidiano e non di una tantum che non nuoce a nessuno). Iniziare la giornata con dei prodotti industriali, ricchi in grassi saturi ma sopratutto in zuccheri semplici è certamente un errore. Cerco adesso di spiegarvi in parole semplici il perché di tutto questo.

Ogni alimento che noi ingeriamo eleva la glicemia nel sangue. Gli alimenti possono contenere quantità variabili di carboidrati (che fanno elevare la glicemia più velocemente degli altri), proteine e grassi. I cibi raffinati come i prodotti dolciari e da forno, contengono per la maggior parte solo carboidrati (di bassissima qualità per altro) quindi sono tra gli alimenti che più fanno elevare la glicemia.

Una glicemia che si innalza velocemente significa molta insulina prodotta, con conseguente ipoglicemia reattiva e ritorno al cibo per la fame che viene indotta dai picchi glicemici. Con l’andare del tempo, i picchi glicemici elevati e costanti possono portare all’insorgenza di insulino resistenza e diabete tipo 2.

Se poi accanto al cornetto ci mettiamo il latte vaccino, che di per sé fa elevare l’insulina, e ci mettiamo anche il fatto che al mattino, ciascuna persona con dei ritmi circadiani più o meno in equilibrio, ha elevate concentrazioni plasmatiche di cortisolo, che riduce la sensibilità delle nostre cellule all’insulina, tutto ciò si traduce in accumulo di carboidrati sotto forma di adipe e quindi incremento ponderale con rischio di problematiche metaboliche.

Detto ciò, sperando di essermi spiegata, volevo suggerirvi di consumare a colazione cibi di qualità, alimenti non industriali o troppo raffinati e di abbinare a questi sempre delle fonti proteiche e/o lipidiche per ridurre il carico glicemico e far si che la nostra glicemia non sobbalzi dall’alto in basso con una velocità immane.

Ecco delle idee per una sana colazione:

  • pane di segale, salmone selvaggio affumicato e 1 frutto d stagione
  • pane ai cereali, prosciutto crudo dop e spremuta
  • yogurt greco, fiocchi d’avena al naturale e noci
  • uova strapazzate, fette wasa e 1 frutto di stagione
  • omelette con uova, prosciutto cotto dop e fette wasa
  • porridge d’avena con frutta secca, frutta fresca e semi

Ovviamente ogni caso va personalizzato e studiato in modo accurato, non è detto che tutti tollerino i cibi sopra elencati, ma in generale, in condizioni non patologiche, queste sono buone idee per una sana colazione.

Dott.ssa Veronica berni

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